Località Viterbo, Villa Lante, Parco dei Mostri, Palazzo Farnese, Tuscania e Tarquinia, Lago di Bolsena e Civita di Bagnoregio
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1° giorno: VITERBO

Arrivo in tarda mattinata, pranzo e sistemazione in hotel.

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Nel pomeriggio visita di Viterbo.
Viterbo, la “Città dei papi”, così chiamata per aver ospitato nel XIII secolo vari pontefici, è una caratteristica e tranquilla città medievale, che conserva intatto il borgo duecentesco di San Pellegrino, centro storico e cuore della città, ricco di fascino e suggestione, con il palazzo degli Alessandri (XII sec.), le casette dell’epoca, le strette e tortuose vie, i famosi “profferli” e le numerose torri medievali. Imponente è piazza del Plebiscito dominata dal Palazzo dei Priori con il seicentesco cortile interno dove sono custodi alcuni coperchi di sarcofagi etruschi. Di grande incanto piazza di S. Lorenzo in cui si apre il suggestivo scenario costituito dal duomo di San Lorenzo, il duecentesco Palazzo papale, che nel medioevo ospitò diversi papi, la loggia delle benedizioni. Nel palazzo papale di Viterbo si è svolto il più lungo conclave della storia della chiesa, dal 1268 al 1271

Rientro in hotel per cena e pernottamento.

2° giorno: PARCO DEI MOSTRI – VILLA LANTE – PALAZZO FARNESE

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Villa Lante è una rara composizione di parco, giardino all’italiana e fontane costruita nel XVI secolo, per volere del card. De Gambara su un probabile progetto del Vignola. Percorrendo gli itinerari si scoprono leggiadre fontane. Vasche decorate, cascate e giochi d’acqua che dal terrazzo più alto del parco, reso alquanto suggestivo dalla Fontana del Diluvio, ricoperta da una lussureggiante vegetazione, scendono al giardino sottostante la villa.

Il Parco dei Mostri o “Sacro Bosco” è un complesso artistico e culturale unico al mondo nel suo genere. Voluto da Vicino Orsini nel XVI secolo ospita numerose sculture fantasiose e grottesche scolpiti in massi vulcanici. Tra le mostruose figure spiccano l’orco, il drago, la tartaruga gigante, la casa pendente.

Pranzo in ristorante tipico.
Pomeriggio: proseguimento per Caprarola e visita del Palazzo Farnese.
Oltrepassata la selva dei monti Cimini e il suggestivo Lago di Vico, si giunge a Caprarola che ospita lo stupendo Palazzo Farnese, architettura tardo-rinascimentale del Vignola, dalla pianta pentagonale, voluta da papa Paolo III Farnese. All’interno superbo ciclo di affreschi di scuola manierista. Notevoli la Sala dei Fasti Farnesiani e la Sala del Concilio di Trento. Visita dei giardini all’italiana del Palazzo e del Parco dove un grande viale alberato conduce, tra fontane e giardini, alla Palazzina del Piacere. Al termine della visita sosta presso a Caprarola per una degustazione gratuita dei prodotti tipici della zona, servita da simpatiche ragazze in costume campagnolo.

Sistemazione in hotel per cena e pernottamento.

3° giorno: TARQUINIA E TUSCANIA

Mattina: visita della necropoli e del museo di Tarquinia.
Lungo la costa tirrenica, Tarquinia ospita la vasta Necropoli Etrusca, con tombe a camera a decorazioni pittoriche, alcune di rara bellezza, che vanno dal VI al II sec. a.C. (Tomba dei Leopardi, della Caccia e della Pesca, del Cacciatore tra le più importanti) e il Museo Nazionale (Palazzo Vitelleschi), tra i più importanti musei etruschi d’Italia, che raccoglie ceramiche greche ed etrusche, corredi funebri, sarcofagi e terrecotte fra cui la scultura dei Cavalli Alati.

Pranzo in ristorante tipico.

Nel pomeriggio: visita di Tuscania.

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Tuscania è una ricca e importante città etrusca, il cui simbolo è il colle di San Pietro. Su di esso sorge l’imponente basilica romanica di San Pietro, il monumento più importante della città e senza dubbio uno dei più belli d’Italia, dalla maestosa facciata duecentesca. Grandioso l’interno a tre navate sorretto da colonne romaniche con capitelli originali, riccamente decorati; notevoli i resti del pavimento musivo, gli affreschi del XII-XIII sec. e la meravigliosa cripta con volte a crociera. Ai piedi del colle si innalza l’altro gioiello dell’architettura romanico-gotica: la basilica di Santa Maria Maggiore, dalla splendida facciata in cui si aprono tre portali finemente decorati e il cui interno è impreziosito da importanti affreschi medievali e una ricca suppellettile marmorea di varia epoca. Piacevole passeggiare per il centro storico, cinto da mura medievali e da torri di considerevole altezza. Antiche chiese, nobili palazzi , archi, vicoli e profferli
conducono il visitatore a spasso nel tempo.

Rientro in hotel per cena e pernottamento.

4° giorno: BOLSENA – CIVITA DI BAGNOREGIO

Mattina: visita di Bolsena e Civita di Bagnoregio.

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Direttamente sulle rive del pittoresco Lago di Bolsena, il più grande specchio d’acqua d’origine vulcanica in Europa e il quinto per dimensioni in Italia, Bolsena è un luogo di bellezza e incanto, con il castello Monaldeschi che spicca dal colle, il borgo medievale e la collegiata romanica di S. Cristina, famosa per il miracolo eucaristico che indusse il papa Urbano IV ad istituire la festa del “Corpus Domini”.
Civita di Bagnoregio, città natale di San Bonaventura, è un esempio di meraviglia unico nel suo genere.
Unita al mondo soltanto da un lungo e stretto ponte costruito su un’ampia vallata, la “Città che Muore”, ormai da tempo così chiamata a causa dei lenti franamenti delle parti d’argilla, racchiude un ciuffo di case medioevali e una popolazione di pochissime famiglie. Appoggiata dolcemente su un “cucuzzolo” costituito da uno sperone tufaceo, la cittadina sovrasta imperiosamente l’immensa vallata sottostante, offrendo così al turista un incantevole scenario.

Pranzo in ristorante tipico.

Al termine della visita partenza per il rientro.